CHI PIEGA IL TUO PARACADUTE…?

Da un post FaceBook di Aldo Barbieri

CHARLES PLUM

Charles Plum era un pilota dell’aviazione navale americana nella guerra del Vietnam. Un giorno, dopo molte missioni, il suo aereo venne colpito da un missile. Plum si gettò col paracadute, venne catturato e trascorse sei anni in una prigione nord-vietnamita. Al suo ritorno negli Stati Uniti iniziò a tenere conferenze sulla sua odissea, raccontando quello che aveva imparato durante la prigionia. Un giorno, in un ristorante, si avvicinò uno sconosciuto. “Buon giorno. Lei è Charles Plum, il pilota abbattuto da un missile in Vietnam, giusto?” “E lei come lo sa?”, chiese Plum. “Perchè ero io che piegavo e controllavo il suo paracadute: ha funzionato bene, vero?”
Plum era sopraffatto dalla sorpresa e dalla gratitudine. “Naturalmente… se non avesse funzionato, oggi non sarei quì”.
Quella notte, Plumb non dormì, continuava a ripetersi: “quante volte l’ho incontrato sulla portaerei e non gli ho mai rivolto la parola. Io ero un arrogante pilota e lui un marinaio qualunque. Eppure, ogni volta che piegava il mio paracadute e controllava le corde e le chiusure, aveva in mano la vita di qualcuno che nemmeno conosceva”.
Da quella volta, Plum inizia le sue conferenze chiedendo: “chi piega il vostro paracadute?”.
Tutti abbiamo qualcuno grazie al cui lavoro possiamo fare il nostro. A volte, in mezzo alle sfide che la vita ci presenta ogni giorno, perdiamo di vista le cose importanti, ci dimentichiamo di salutare, di ringraziare, di congratularci o semplicemente di dire una parola gentile.
Oggi, cerca di ricordarti di chi piega il tuo paracadute e RINGRAZIALO!

Share Button