29 NOVEMBRE 2015
GLI SCHÜTZEN DEL TRENTINO ALTO ADIGE HANNO CHIESTO DI ENTRARE A FARE PARTE DELLA PROTEZIONE CIVILE LOCALE.
Leggo oggi, sui quotidiani locali di Trento “l’ADIGE” e il “TRENTINO, che gli Schützen, personaggi a noi ormai tristemente noti, insistono nel richiedere di entrare a far parte della Protezione Civile delle nostre due Provincie Autonome di Trento e di Bolzano. La Provincia Autonoma di Trento ha già, saggiamente detto, per ora, un chiaro NO, mentre, a quanto ci risulta a tutt’oggi, la Provincia Autonoma di Bolzano non si è ancora espressa in merito. Affidare la Protezione Civile agli Schützen, sarebbe come dire al gatto: “…mi sorvegli, per favore, quella salsiccia sul tavolo?” Ovvio che il gatto se la mangia…! Se diamo una mano a questi signori loro poi si prendono tutto il braccio! Ma chi credete di prendere in giro? Io non so chi sia la mente operativa degli Schützen ma mi domando se questi signori si rendono conto di cosa stanno chiedendo? Sono decenni che essi dicono di NON sentirsi Italiani e ora noi dovremmo accettarli nella nostra Protezione Civile? Certo questo potrebbe essere un abile, anche se subdolo, escamotage per rendere meno individuabili le laute sovvenzioni pubbliche che questi signori ricevono annualmente. VERGOGNA! Ultimo ma non meno importante, ricordo a voi che mi leggete, che gli Schützen hanno l’onore di essere presenti anche sulle prime pagine delle cronache politiche romane. Questi signori fanno finta di non sapere o di non ricordare, ma il Servizio dell’Assemblea del Senato della Repubblica Italiana, ha posto all’attenzione della Prima Commissione Permanente (revisione Titolo V della Costituzione) anche lo sfregio che la scorsa estate questi egregi signori, con il supporto dei loro locali, viscidi reggi coda, hanno fatto nei confronti dei 650.000 Caduti Italiani sul fronte della Grande Guerra. Questi stessi signori fanno finta di non sapere che l’On. Ignazio La Russa (Fratelli D’Italia) ha, poi, recentemente presentato anche una specifica interrogazione in merito, che prevede la risposta scritta del Presidente del Consiglio. Nel caso di un eventuale intervento da parte dell’Autorità nazionale, che modifichi in senso peggiorativo, le norme dello Statuto di Autonomia della nostra Regione, sapremo a chi rivolgerci! Cari Schützen, grazie per l’interessata disponibilità verso la protezione civile italiana, ma…per “…per montare i campi, i gabinetti…” andate pure oltre il Brennero, se poi volete fermarvi a Innsbruck, sono fatti vostri. La Protezione Civile italiana in mano anche agli Schützen? NO GRAZIE…! A noi ITALIANI basta il grande cuore, sincero, onesto e generoso dei nostri ALPINI e dei nostri NU.VO.LA. RICORDATE CHE VOI SIETE OSPITI IN TERRA ITALIANA E DOVETE QUINDI RISPETTARE ANCHE IL NOSTRO TRICOLORE…! VAE VICTIS…! La Grande Guerra è costata agli Italiani 650.000 morti… innanzi ai quali anche voi dovete inchinarvi!
Aldo Rossi

