Ieri a Roma sulla terrazza del Pincio si è svolta la cerimonia per il centenario della fondazione dell’Aeronautica Militare (28 marzo 1923 – 28 marzo 2023). Erano presenti numerose autorità civili e militari: il Presidente della Repubblica, il Presidente del Senato, la Presidente del Consiglio dei Ministri, il Ministro della difesa, il Capo di Stato Maggiore della Difesa e i Generali comandanti le altre Armi.
La Presidente del Consiglio si è presentata in un elegante “accappatoio” mentre i generali indossavano la loro impeccabile divisa, con relativo cimitero di croci sul petto.
Sono seguiti discorsi intrisi di una retorica sterile e stantia. La cruda realtà, invece, è che questi “illustri” personaggi ci hanno condotto, con disarmante disinvoltura, in una guerra voluta solo dagli Stati Uniti per “stendere” l’Europa e per perpetuare la loro avida egemonia sul mondo. Un suicidio perfetto.
L’art. 11 della Costituzione Italiana è sconosciuto a questi “signori”. Nessuno ha avuto il coraggio di posare il suo berretto sulla scrivania del Presidente della Repubblica, ribadisco NESSUNO. Un giorno queste persone dovranno, necessariamente, rispondere innanzi al Tribunale della Storia e dovranno spiegare perché…”usi ad obbedir tacendo”.
Questo è un chiaro esempio di complicità funzionale fra Istituzioni che va contro l’Onore, l’Etica, la Morale e il Rispetto per il Popolo Italiano.
Ho conosciuto persone e tempi decisamente migliori. Ora assisto solo a un’inarrestabile deriva di valori.
Aldo Rossi

