CONCLUSIONI
(Amare!)
In Trentino, il mio caso, non è un caso isolato. Altri (molti!) Cittadini infatti, come me, tutt’ora stanno soffrendo in silenzio per i soprusi di questa Pubblica Amministrazione Trentina che talvolta non si dimostra all’altezza dei Suoi compiti istituzionali e si sottrae alle Sue responsabilità ben sapendo, forse, di poter contare anche su una sorta di quasi dovuta impunità.
L’imperativo sembra essere sempre lo stesso:
FORTI CON I DEBOLI E DEBOLI CON I FORTI !
Le Istituzioni e la Politica sono poste al servizio del Cittadino….non viceversa!
Circa due secoli fa, Qualcuno molto più autorevole di me, che di Libertà, Doveri e Diritti dei Cittadini se ne intendeva veramente, ebbe a dire che:
“CHI HA IL POTERE TENDE AD ABUSARNE”
Ecco spiegato perché qualche “satrapo” locale ci vorrebbe tutti come suoi sudditi e non come Cittadini! E’ la storia millenaria, di sempre….che si ripete e si perpetua nel tempo….con modalità diverse ma sempre con lo stesso fine….annientare chi non si adegua!
Quando serve facciamo sentire con coraggio anche la nostra voce….qualcuno, prima o poi, ci darà ascolto! Rispettiamo tutti ma nel contempo dobbiamo esigere rispetto e…. soprattutto….non lasciamo mai spazio alla rassegnazione. La rassegnazione infatti genera apatia, l’apatia genera inerzia e l’inerzia genera indifferenza che….è forse il peggiore dei mali del nostro Tempo!
Criticare le Istituzioni e la politica è semplice e talvolta tristemente riduttivo. Le semplificazioni e le facili generalizzazioni non rendono mai giustizia specialmente nei confronti di quelle Oneste Persone che con competenza, dedizione e sacrificio scrivono, quotidianamente, anche in Trentino, pagine di vera, bella Politica.
Ma, quella,….è una Politica che si scrive con la “P” maiuscola.
aldo rossi 02 giugno 2008

