Il prossimo 12 giugno i cittadini dell’Alto Adige saranno chiamati al voto per il referendum sull’aeroporto di Bolzano. In questi ultimi mesi, il dibattito e il confronto sono stati molto serrati e i media locali hanno trattato l’argomento in profondità e con dovizia informativa. Vi propongo qualche mia riflessione in merito:
- indire un referendum per allungare la pista di decollo/atterraggio di 30 mt, (si avete letto bene trenta metri!) mi sembra eccessivo;
- se l’aeroporto è un’infrastruttura necessaria per il Territorio, l’Amministrazione locale deve essere in grado di prendere una decisione autonomamente, pur dopo avere ascoltato anche le ragioni delle varie sensibilità territoriali;
- il referendum, nelle intenzioni di chi lo ha indetto, mira solo a scaricare la responsabilità della scelta sui cittadini e non su chi governa il Territorio che dovrebbe, peraltro, disporre di una visione strategica più completa e rivolta in particolare alle esigenze di medio-lungo termine;
- il 3 maggio u.s. in qualità di cittadino e di esperto dell’argomento, ho inviato a tutti i componenti della Giunta della Provincia Autonoma di Bolzano e della Giunta della Provincia Autonoma di Trento, alcune mie considerazioni in merito. Nessuno si è degnato di dare il seppur minimo cenno di risposta. Questa è solo una questione di educazione che evidentemente non c’è;
- secondo le previsioni di chi ha redatto i piani di sviluppo del traffico aeroportuale, ABD (Aeroporto Bolzano Dolomiti) dovrebbe, con previsione assai ottimistica, raggiungere il pareggio di bilancio nell’A.D. 2035 (!) dopo avere speso oltre 200 (duecento) milioni di euro dei contribuenti italiani. Questa è pura follia!
- Considerando che nel 2015 l’Italia è “accreditata” per avere entro i suoi confini circa 7 milioni di poveri e che ben 11 milioni di italiani sono costretti a rinunciare alle cure mediche a causa dei tagli alla sanità, i denari dei cittadini sprecati in questo aeroporto rappresentano uno schiaffo alla dignità e alla sofferenza di molta gente. SINISTRA ITALIANA, SE CI SEI BATTI UN COLPO…! SINDACATI CI SIETE ANCORA O SIETE DEFINITIVAMENTE SPARITI? PERCHE’ IL VESCOVO DI BOLZANO NON SI SCHIERA? QUESTIONE DI CONVENIENZA e DI OPPORTUNITA’? Solo qualche mese fa, per il vescovo di Trento mons. Luigi Bressan, sembrava che il gravissimo problema di Bolzano, fosse rappresentato dalla presenza del bassorilievo di Benito Mussolini sul monumento alla Vittoria…!
- Considerato che lo Stato italiano (fonte Ragioneria dello Stato) spende ogni anno per ogni abitante dell’Alto Adige 8864 euro, per ogni abitante del Trentino 7638 euro contro una media nazionale di 3600 euro, lascio a voi le considerazioni del caso. HA ANCORA SENSO LASCIARE ALL’ALTO ADIGE E AL TRENTINO UN’AUTONOMIA COSI’ SPREZZANTE E SPRECONA CHE SI PERMETTE ANCHE DI “SPUTARE” SULLA BANDIERA ITALIANA? Se qualcuno desiderasse qualche informazione aggiuntiva in merito alle mie proposte lo invito a visitare il link: http://www.rossialdo.com/la-follia-di-volere-due-aeroporti-in-trentino-alto-adige-tanto-pagano-gli-italiani/

