OGGETTO: il Gen. C.A. Bruno Stano è stato insignito dell’alta onorificenza al merito della Croce Nera austriaca.
Ho appreso a pag.32, del Quotidiano di Trento “l’ADIGE” del giorno 6 dicembre 2015 che il Gen. di Corpo d’Armata Bruno Stano, comandante in capo delle Forze di difesa interregionale nord, con sede a Padova, è stato insignito dell’alta onorificenza di cui in oggetto. Rivolgendo al Gen. Stano il nostro più vivo e sentito apprezzamento per il riconoscimento ottenuto, ci permettiamo, però, di esternare il nostro pensiero in merito all’opportunità di accettare simile onorificenza. Nel corso del 2015 gli Schützen, del Trentino Alto Adige, gente notoriamente e convintamente filoaustriaca, si sono purtroppo esibiti in palesi atti di sfida nei nostri confronti, dichiarandosi apertamente e convintamente anti italiani. Il presidente degli Schützen, trentini il Sig. Paolo Dalprà, si è permesso in più occasioni nel corso di quest’anno, di affermare che il Trentino e l’Alto Adige NON sono Italia. L’acme del disprezzo verso l’Italia da parte degli Schützen, ha preso, però, in forma ancor più concreta, la scorsa estate l’8 e 9 agosto quando, con gli Italiani ancora in preda a ipnosi ludico vacanziera, si sono permessi con la complicità dei loro reggicoda locali, di piantare ben 74 croci in acciaio in altrettanti punti strategici sulle nostre montagne lungo quello che fu il vecchio confine austroungarico della Grande Guerra, per ricordare solo i loro morti. Questo atto di estremo disprezzo rivolto in particolare ai 650.000 Caduti Italiani è stato oggetto di una nostra specifica petizione rivolta al Presidente della Repubblica e al Presidente del Senato. Il tutto è stato, quindi, posto all’attenzione della Prima Commissione permanente del Senato ed è stata anche presentata da l’On. Ignazio La Russa, un’interrogazione a risposta scritta rivolta allo stesso Presidente del Consiglio. Se il Generale Stano fosse stato posto a conoscenza di tutti questi odiosissimi retroscena, forse, avrebbe chiesto di rinviare il ritiro dell’onorificenza a lui attribuita. Il Commissario del Governo di Trento era comunque a conoscenza di tutti gli accadimenti riguardanti gli Schützen avvenuti in Trentino Alto Adige nel corso di quest’anno.
Aldo Rossi

