GUERRA IN UCRAINA…DOV’ERANO I GENERALI?!

LA CORTINA DI FERRO

PAESI della NATO in                          BLU
PAESI del PATTO DI VARSAVIA in    MAGENTA
PAESI NEUTRALI in                           GRIGIO
PAESI NON ALLINEATI in                  VERDE

Dove erano i generali di ESERCITO, MARINA e AVIAZIONE, quando è stato deciso, da parte della UE e quindi anche dell’Italia, l’invio di armi in Ucraina? Dove erano i generali membri del Consiglio Supremo di Difesa? Perché gli Italiani sono stati trascinati in una guerra da loro non voluta? Perché nessun generale ha posato il suo berretto, sul tavolo del Presidente Sergio Mattarella? PERCHÈ, PERCHÈ, PERCHÈ…avete tradito gli Italiani?
L’invio di armi italiane in Ucraina ha posto l’Italia in un palese ed evidente stato di co-belligeranza in favore dell’Ucraina, contro la Federazione Russa. E’ chiaro questo passaggio o c’è chi ancora non vuole capire? Ripassiamo un pò di Storia.
La NATO fu costituita qualche anno dopo la fine della Seconda Guerra Mondiale ponendosi come obiettivo la cooperazione nel campo della sicurezza e della difesa dei Paesi aderenti. Essa è nata come alleanza politico-militare che riuniva circa 30 Paesi dell’Europa e dell’America settentrionale: Stati Uniti e Canada. Agli inizi degli anni ’50, poi, in contrapposizione al blocco occidentale NATO, nacque il blocco orientale del PATTO DI VARSAVIA che comprendeva i Paesi che, allora, costituivano l’Unione Sovietica.
Il mondo fu, così, diviso in due grandi blocchi, separati dalla cosiddetta CORTINA di FERRO, un’efficace locuzione utilizzata per definire quella linea immaginaria che correva lungo tutto il confine che separava le due grandi potenze contrapposte.
La NATO, quindi, fu già allora, chiaramente denominata a carattere esclusivamente DIFENSIVO, ovvero, in caso di aggressione a uno dei suoi Paesi membri, gli altri, avrebbero dovuto intervenire per difenderlo. Se analizziamo, ora, il caso dell’invasione dell’Ucraina da parte della Russia è utile fare un’importante puntualizzazione: l’Ucraina NON è un Paese membro della Nato e nemmeno della UE, quindi, in capo alle Nazioni europee aderenti alla Nato, non incombeva alcun obbligo di intervento a sua difesa.
Gli STATI UNITI, che hanno espressamente VOLUTO questo conflitto, si sono, però, autoproclamanti “garanti della giustizia” a livello mondiale, coinvolgendo così anche tutti i Paesi europei.
Il sistema mediatico occidentale, corrotto, falso e inaffidabile, non ci propone questo tipo di riflessione. Tutte le nazioni aderenti all’Unione Europea si sono, quindi, poste in posizione prona e hanno ubbidito, ciecamente, agli ordini dei guerrafondai euroatlantici.
Cari generali, il concetto è semplice e non serve un genio per la sua interpretazione.
PERCHÈ NON AVETE DIFESO L’ITALIA? Perché non avete posato il vostro berretto sulla scrivania del Presidente Sergio Mattarella…PERCHÈ…?
L’Art. 11 della Costituzione Italiana recita testualmente: “L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà dei popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali”.
A suo tempo, poi, voi avete anche pronunciato un giuramento solenne:
«Giuro di essere fedele alla Repubblica italiana, di osservarne la Costituzione e le leggi e di adempiere con disciplina e onore tutti i doveri del mio stato per la difesa della Patria e la salvaguardia delle libere istituzioni».
Con “disciplina e onore”! Siete sicuri di avere ottemperato al dettato della Costituzione italiana e al vostro solenne giuramento?
Date voi la risposta e spiegate agli Italiani perché avete condotto l’Italia in guerra.
Aldo Rossi

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