Commento on febbraio 26th, 2009.
DOVE SONO LE FIRME DEGLI ALTRI ABITANTI?
IO NON LE VEDO…
ATTENDO RISPOSTA
Commento on giugno 17th, 2009.
PER PRESENTARE UN ESPOSTO-DENUNCIA E` SUFFICIENTE LA MIA FIRMA.
Commento on giugno 18th, 2009.
si ok! ma quante sono queste persone?
Commento on giugno 21st, 2009.
Non lo so e non mi interessa. So difendermi da solo.
Commento on luglio 17th, 2010.
Egr.Sig.Rossi, la legge è sconosciuta dalle autorità comunali di giovo: Il Sindaco con il parere tecnico del geom. Diego Erler ha dichiarato a norma in violazione del dpr551 l’impianto termico a gas sito in piazza alpini,28 Palù, su mia denuncia sono intervenuti i vigili del fuoco che ne dichiararono la chiusura, dopo 90gg. il Sindaco Riccardo Brugnara dichiara la riattivazione, ho presentato altre denunce, ma l’autorità comunale non risponde e lo scarico a parete della caldaia a gas e li sotto gli occhi di tutti nella attesa di vedere uscire il fumo per far intervenire i V.V.F.
Commento on luglio 17th, 2010.
Egregio Sig. Moser,
quello che penso di certi politici e amministratori della Provincia Autonoma di Trento e del Comune di Giovo in particolare non è certo un mistero ed è sufficiente sfogliare le pagine di questo mio blog per averne la conferma. Le rivolgo un ringraziamento particolare perchè non tutti hanno il coraggio, come Lei, di esprimere un parere o di presentare un’esplicita denuncia firmandosi in chiaro e assumendosi la responsabilità di quanto scrivono. La maggior parte della gente si limita a qualche imprecazione, alza le spalle e poi si rinchiude in una lugubre, tetra e funesta rassegnazione. Come può notare, ho volutamente usato la parola “coraggio” perchè, paradossalmente, farsi ascoltare dalla Pubblica Amministrazione, oggi non è più un diritto ma un vero atto di coraggio!
Per quanto riguarda il sindaco Riccardo Brugnara, no comment (!), il verdetto lo hanno già pronunciato gli elettori del Comune di Giovo pochi mesi fa…mandandolo letteralmente a casa! Per il geom. Diego Erler, invece, il discorso è un po’ più complesso e meriterebbe un più accurato approfondimento ma mi limito a riportarle uno stralcio della lettera da me inviata al Difensore Civico della Provincia Autonoma di Trento il 10 agosto 2009, …omissis…”Perche` il Capo dell’Ufficio Tecnico del Comune non ha supportato adeguatamente il Sindaco nel prendere la decisione relativa alla chiusura della strada? Menefreghismo, arroganza, incapacita`, interesse, ignoranza? Perche` non si prevede il trasferimento a rotazione, da un Comune all’altro, di queste inamovibili cariatidi delle Istituzioni? Perche` ci sono persone che rimangono a capo dello stesso Ufficio Tecnico per decine di anni? Se nelle Istituzioni italiane (tutte!), non solo in quelle trentine, abbiamo ancora elevatissimi tassi di corruzione e` dovuto anche al mancato ricambio e rinnovo di tutte queste persone ritenute “indispensabili e insostituibili”. I cimiteri sono pieni di gente indispensabile! Il carattere di inamovibilita` che connota queste Figure, consente loro di radicarsi prepotentemente sia sul territorio sia nel relativo tessuto sociale. Cio` permette di instaurare “rapporti di scambio” anche con i “boss di zona” e i vari “furbetti del quartiere”. Questi rapporti si consolidano e si perpetuano poi nel tempo per decenni senza che nessuno intervenga mai per rompere questa spirale perversa. Il comune cittadino, con i suoi piccoli problemi quotidiani, non esiste, non viene mai ascoltato e viene quindi stritolato dal sistema”…Omissis…Ogni altro commento ritengo sia decisamente superfluo! La ringrazio cordialmente. aldo rossi
Commento on luglio 18th, 2010.
Egr. Sig. Rossi, grazie della risposta e quando avrà occasione di passare sotto il portico del n.28 di Piazza alpini,28, Palù, la invito a fermarsi e a osservare i lavori eseguiti per una ulteriore conferma del presunto comportamento illegale del geometra Diego Erler e del Sindaco Riccardo Brugnara, in sintesi: la ristruttuazione dell’ingresso al numero civico 28 di Piazza Alpini con aggiunta di due gradini l’ultimo che esce dal portale sulla carreggiata per il presunto abbassamento del piano stradale che sono un presunto atto di vandalismo oltre alla pericolosità della sporgenza. Nella facciata settecentesca in porfido a vista è stato inserito il terminale di scarico della caldaia a gas in materiale plastico bianco fra i due antichi legni posti sotto la finestra ad uso di stenditoio e fatti conservare in facciata dalla Provincia di Trento. Al primo piano dello stesso edificio è stato demolito il settecentesco forno dal pane e nello spazio aperto ingresso per un locale privo di finestre destinato a servizi igenici, proprietaria la Fam.Cooperativa di Giovo a pochi metri dall’ingresso della mia abitazione, dopo l’incontro con il geometra comunale la targhetta sulla porta del “cesso”coll’ indicazione “servizi igenici ” è stata cambiata in “DREZIONE” il Comune risponde al Difensore Civico: è una porta riciclata. Dopo l’intervento dei V.V.F. di Trento è stata levata dalla porta. Demolito dalla facciata di Piazza Alpini l’Erker Tirolese “chiamato loggia” risposta del Comune non siamo a conosenza di un tale manufatto. Credo che se questa non è maffia la imitano molto bene e gli ultimi interventi di roncola selvaggia accaduti a Giovo ne danno conferma. Sperando nel nuovo Sindaco le rinovo i miei più cordiali saluti. Agostino Moser
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